mercoledý 16 ottobre 2019

09/2006 - Sede scolastica

Concernente la richiesta di un credito di fr. 2'240.000.-- per l'amliamento e l'edificazine della sede scolastica con infrastrutture comunali.

Signor Presidente,
Signori Consiglieri comunali,

con il presente messaggio vi sottoponiamo per esame e approvazione un credito di fr. 2'240'000.- per l’ampliamento e l’edificazione della nuova sede scolastica sulla particella no. 966 RFD, sezione Prato-Sornico.

PREMESSA
Già durante lo studio per l’aggregazione dei comuni di Lavizzara l’idea di unire le sedi scolastiche sotto un unico tetto è apparsa di fondamentale importanza per lo sviluppo sociale della valle.
L’opportunità offerta ai bambini di condividere con i coetanei della valle intera un momento tanto importante della vita rafforzerà senza dubbio il loro senso di appartenenza ad una comunità allargata, sviluppando la coesione necessaria per raccogliere le sfide future della nostra regione. Il senso di identità che nascerà in loro da questa crescita in comune gioverà dunque alla valle intera e avrà risvolti socio-economici importanti.
La situazione attuale non è ideale dal punto di vista sociale e comporta inoltre spese supplementari per il nostro Comune per il trasporto allievi e per i costi del riparto con Bignasco e Cavergno, sede delle scuole frequentate dagli allievi di Brontallo e Menzonio.
Convinto dell’importanza della creazione di un centro scolastico unico e della necessità di una sua realizzazione in tempi brevi, il Municipio di Lavizzara si è subito chinato sulla problematica, sottoponendo la questione al Consiglio comunale già nella seduta del 9 luglio 2004.
In tale data il Consiglio comunale ha votato un credito di fr. 30'000.- per l’elaborazione di un progetto di massima dello stabile scolastico.
Nel settembre dello stesso anno è stata creata una commissione speciale, incaricata di sovrintendere all’iter procedurale relativo all’opera. Purtroppo la trafila si è rivelata più lunga e tortuosa del previsto.
Nel 2005 si sono tenuti numerosi incontri tra Municipio, Autorità cantonali e Commissione preposta. Si sono pure portate a termine le trattative per l’acquisto dello stabile dal Patriziato di Sornico.
A inizio 2006, su indicazione della Sezione Enti locali, il Municipio ha aperto il concorso per la progettazione del centro scolastico, adottando la procedura a invito diretto. Dei cinque progetti presentati, quello che ha ottenuto il miglior punteggio in base ai criteri di aggiudicazione stabiliti, è stato quello dello Studio d’architettura Bernasconi di Locarno.
Con il messaggio municipale no. 6/2006 il Municipio ha chiesto al Consiglio comunale, nella seduta del 9 giugno 2006, la ratifica del credito di fr. 260'000.- per la progettazione definitiva del nuovo stabile scolastico con infrastrutture comunali.
Attualmente l’iter di progettazione della scuola prosegue celermente e soddisfa pienamente le aspettative del Municipio, tanto da far sperare in una sua apertura per l’anno scolastico 2008/2009.
Viste queste condizioni favorevoli, i genitori dei bambini di prima elementare di Menzonio sono stati d’accordo di far iniziare ai loro figli il cammino scolastico nel nostro Istituto e così dall’inizio di quest’anno scolastico la scuola di Sornico ospita anche due allievi di Menzonio. A opera conclusa la scuola ospiterà tutti i bambini della Lavizzara dai 3 agli 11 anni.

IL PROGETTO
Il vecchio stabile, attuale sede del primo ciclo, sarà mantenuto.
I due volumi distinti, la nuova ala e l’edificio esistente, sono collegati tra di loro dal nuovo corpo scala. Questa soluzione determina una migliore distribuzione degli spazi interni che possono interagire fra di loro mantenendo la propria indipendenza di utilizzo.

Il volume complessivo della costruzione è di circa 5'900 mc, suddivisi come segue:
1. Costruzione interrata mc     870
2. Costruzione fuori terra mc.  4’040
3. Box mc.    990 

La struttura perimetrale del fabbricato esistente sarà mantenuta, mentre saranno rifatte le varie solette. La copertura sarà con un tetto piano.
La parte superiore delle facciate esterne verrà rivestita di legno di larice. Affinché le intemperie non deteriorino il rivestimento, alle facciate sarà data una pendenza in modo che la parte superiore, sporgente rispetto alla base, abbia la funzione di gronda.
La struttura del nuovo fabbricato verrà eseguita invece con dei pannelli prefabbricati, all’interno dei quali saranno posate le varie solette.
Anche su questo stabile il tetto sarà piano e sporgerà dalla costruzione con una gronda.
Come per l’edificio esistente è previsto il rivestimento delle facciate in legno di larice.

Nel seminterrato del fabbricato esistente troveranno la loro sistemazione:
o L’ufficio patriziale di Sornico. Orientato verso sud-ovest, in posizione centrale, esso, sarà accessibile dall’atrio del corpo scale o mediante indipendente accesso esterno dalla parte dei posteggi.
o Un locale grezzo per la creazione di un’eventuale cucina, qualora non si dovesse far capo a quella del nuovo centro sportivo di Lavizzara, predisposto per gli allacciamenti agli impianti elettrico e idraulico.
o Un locale tecnico e un locale disponibile.
Tutti i locali del piano seminterrato saranno collegati da un corridoio a forma di C, il quale unirà pure gli accessi esterni al corpo scala dell’edificio.

Nel seminterrato del fabbricato nuovo troveranno la loro sistemazione:
o L’autorimessa e il deposito dei veicoli e delle varie attrezzature del Corpo Pompieri, con i relativi spazi predisposti per l’eventuale creazione di docce, WC e spogliatoi
o L’autorimessa per i veicoli comunali e i depositi comunali.
All’esterno del seminterrato sono previsti dei posteggi per il servizio alla struttura e per la scuola.
Nel fabbricato esistente al piano terreno troveranno la loro sistemazione:
o Il porticato di accesso aperto verso la nuova piazza pubblica, con un prolungamento chiuso della stessa ai nuovi spazi.
o Una sala-refezione per la scuola dell’infanzia e la scuola elementare, che potrà fungere anche da sala polivalente pubblica. Il locale avrà una superficie di ca. mq 120 e una capienza di circa 170 persone sedute.
o Un deposito per le sedie della sala polivalente/mensa e un locale di preparazione stoviglie. Vi sarà pure il posto per il deposito di un armadio audio-video di comando.

Al piano terreno del nuovo fabbricato troveranno la loro sistemazione:
o Nella parte centrale il corpo scale e l’atrio di collegamento che unirà i due stabili.
o La nuova scuola dell’infanzia che raggruppa un’aula per le attività di movimento con una superficie di ca. mq. 70, un’aula per le attività tranquille con una superficie di ca. mq. 90, un atrio d’ingresso, lo spogliatoio, il locale per le cure igieniche, un deposito per i lettini e l’aula per docenti.
Lo spazio esterno è di uso esclusivo della scuola dell’infanzia. In esso troveranno la loro ubicazione i vari giochi all’aperto (altalene, ecc.).

Al primo piano dello stabile esistente troveranno la loro sistemazione:
o Un’aula per i lavori manuali con una superficie di ca. mq. 70
o Un’aula per il sostegno pedagogico con una superficie di ca. mq. 30
o Un blocco WC separati, WC docenti e invalidi, il quadro generale
o Un locale guardaroba

Allo stesso piano dello stabile nuovo saranno ubicati i seguenti locali:
o Due aule di classe per i due cicli delle elementari, con una superficie di ca. mq, 80 cadauna. Le stesse sono poste sulle due estremità della costruzione e, interposta, ci sarà l’aula docenti, con una superficie di ca. mq. 40. La stessa è aperta sulle due aule di classe in modo da permettere ai docenti di una classe di vegliare sull’altra anche in assenza di un docente. Avrà pure un accesso sul corridoio.
o Completano l’occupazione degli spazi due depositi.

INSERIMENTO URBANISTICO
Il nuovo centro scolastico comunale sorgerà sul sedime adiacente al nucleo di Sornico, il quale ospita costruzioni storiche di importanza rilevante, come la chiesa di San Martino (la più antica della valle) con il suo alto campanile e la casa dei Lanfogti (attuale sede della giudicatura di pace). A tali edifici si accede percorrendo la grande e caratteristica scalinata in alzata di pietra locale con la pavimentazione in acciottolato.
La strada cantonale taglia bruscamente l’andamento di questa scala e separa in modo violento la zona residenziale dagli edifici storici, sminuendone il valore architettonico.
Proprio la tipica scala ha fatto nascere  nel progettista l’idea di creare un asse di collegamento tra vecchio e nuovo, prolungando idealmente questa scala oltre la strada cantonale fino a raccordarsi con il porticato del nuovo centro scolastico.
Tale raccordo, tradotto nella pratica in un semplice cambio di pavimentazione di parte del sedime della cantonale (fungendo nel contempo da moderazione del traffico), trasforma virtualmente la strada in “piazza pubblica” e permette uno scambio tra il nucleo vecchio di Sornico e gli spazi di pubblica utilità di nuova edificazione.
Il pregio di questa soluzione architettonica sta proprio nel saper collegare il vecchio con il nuovo, nel riuscire a lasciare un segno della contemporaneità pur rispettando il passato, creando nuovi spazi che si relazionano con gli spazi preesistenti e stabilendo una reciprocità di valori tra antico e moderno.
Il collegamento con il Centro sportivo viene assicurato dal filare di alberi già previsto in sede di PR. Esso sarà  prolungato lungo l’ala sud del nuovo edificio.
I volumi semplici e lineari della nuova struttura dialogano senza entrare in concorrenza con le forme forti e massicce degli stabili storici del nucleo e definiscono nel contesto i limiti dell’edificazione a valle della strada cantonale.
Il rivestimento delle facciate in legno evidenzia i nuovi interventi, riprendendo in chiave moderna gli elementi della tipicità architettonica rurale della valle e integrando un materiale locale di qualità e semplicità architettonica.

IL PROGRAMMA LAVORI
Si prevede di procedere all’appalto dei lavori durante la primavera 2007. L’inizio del cantiere è previsto per le vacanze estive dello stesso anno. I lavori dovrebbero essere terminati durante l’estate 2008 in modo da poter permettere l’apertura della nuova sede nell’anno scolastico 2008/2009.
Naturalmente il programma sarà rispettato solo in assenza di referendum o ricorsi contro il credito e se le delibere non saranno contestate da ditte concorrenti.

GLI ASPETTI FINANZIARI
Per il finanziamento dell’opera  si farà capo all’importo fissato nella decisione del Gran Consiglio e stabilita al momento della creazione del Comune di Lavizzara (fr. 2'200'000.-).
A tale somma si aggiungerà un ulteriore aiuto di fr. 300'000.- concesso dal Dipartimento educazione.
La realizzazione del centro scolastico costerà perciò fr. 2’500’000.-.

Visto quanto precede il Municipio propone al Consiglio Comunale a voler 

risolvere:

1. E’ concesso un credito di fr. 2'240'000.- per l’ampliamento e l’edificazione della nuova sede scolastica con infrastrutture comunali a Sornico.

2. Il credito decade se non utilizzato entro il 31 dicembre 2008.


Il Municipio

Lavizzara, 3 ottobre 2006

 

 

 

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