mercoledý 16 ottobre 2019

13/2006 - Elettrificazione

Concernente lo stanziamento di un credito di fr. 340'000.- per l'elettrificazione della zona di "Castell - Soliva - Vacarisc".

Signor Presidente,
Signori Consiglieri comunali,

la zona "Castell - Soliva e Vacarisc" si estende lungo la sponda destra della valle tra Fusio e Mogno in posizione molto bella e soleggiata e conta 34 rustici, 17 dei quali attualmente trasformati in residenze secondarie, due abitati tutto l'anno e un nuovo caseificio insediato sull'alpe Vaccariscio-Mognola di proprietà dei Patriziati Fusio e Broglio. Inizialmente sfruttata esclusivamente a scopo agricolo, con il passare egli anni e con il progressivo abbandono dell'attività primaria, è iniziata la vendita e la trasformazione dei rustici in abitazioni secondarie. Una piccola parte (attualmente 2) in abitazioni abitate tutto l'anno. Le altre, rimaste parzialmente ancora utilizzate a scopo agricolo o senza destinazione particolare, nel corso dei prossimi anni subiranno sicuramente la stessa sorte.

Nella parte superiore di questa zona è insediato l'Alpe Vacarisc/Mognola di proprietà dei Patriziati di Fusio e di Broglio. L'alpe è stato ristrutturato negli anni 2003/2004 e attualmente è caricato con 35 mucche e 190 capre.
Il funzionamento del moderno caseificio, é garantito dall'inserimento di un generatore di corrente con una potenza di circa 15 kW. I patriziati di Fusio e Broglio hanno già dato la loro adesione al progetto di elettrificazione.

Al momento attuale le costruzioni riattate sono alimentate da impianti solari o da generatori di corrente con motori diesel o benzina e sono tutte raggiungibili tramite strade agricole.


1. CONSIDERAZIONI GENERALI

La trasformazione di questi rustici è iniziata verso la fine degli anni '70. Inizialmente non si è parlato di elettrificazione in quanto i possibili beneficiari erano pochi.
Con il passare degli anni altri rustici sono stati riattati e gli standard base per le riattazioni sono progressivamente aumentati, richiedendo rifiniture e confort simili a quelli delle abitazioni primarie. Il maggiore interessamento alla zona, ha indotto alcuni proprietari a richiedere all'Azienda Elettrica di Fusio il raccordo alla linea elettrica.

E' opportuno precisare che il territorio giurisdizionale di Fusio/Mogno è l'unico della Valle Lavizzara a possedere una propria Azienda Elettrica autonoma per la distribuzione dell'energia elettrica, al contrario delle altre frazioni per le quali la fornitura di energia elettrica è garantita dalla Società Elettrica Sopracenerina (SES).
L'Azienda Elettrica di Fusio acquista l'energia elettrica dalla SES e la distribuisce autonomamente su tutto il proprio territorio.

L'incremento delle trasformazioni durante gli anni '80 e '90, e la ristrutturazione dell'Alpe Vacarisc/Mognola ha aggiunto maggior incentivo alle richieste e al progetto.

Per questi motivi il Comune di Fusio prima, e il Comune di Lavizzara poi, si sono attivati per cercare una soluzione tramite l'Azienda Elettrica.


2. TAPPE PRINCIPALI

Tra il 1997 e il 1999 i proprietari della zona del fondovalle di "Castell", avevano richiesto l'allacciamento elettrico dei loro rustici, con un collegamento aereo dalla rete di Mogno.
Per questo progetto l'Azienda aveva interpellato la SES, che dopo un sopralluogo aveva scartato la possibilità di un collegamento con Mogno, ed aveva inviato un preventivo per la costruzione di una nuova cabina con lo scopo di alimentare unicamente la zona bassa. L'investimento era stato considerato sproporzionato dai pochi interessati del fondovalle e quindi non se ne fece niente.

Con la ristrutturazione dell'Alpe Vacarisc - Mognola negli anni 2002 - 2004, alcuni proprietari hanno nuovamente chiesto di valutare il problema.
La ristrutturazione dell'Alpe avrebbe potuto dare maggior determinazione e forza al progetto, ma anche in questa occasione non si arrivò a niente di concreto.

Nel 2005, la ricorrente richiesta di alcuni proprietari e il diverso coinvolgimento del Comune di Lavizzara ha impresso maggior determinazione alle trattative.
Tramite l'Azienda Elettrica, il Municipio si è attivato, inizialmente con una capillare informazione ai proprietari interessati e successivamente con una riunione pubblica tenutasi 29 ottobre 2005 presso la casa comunale a Fusio.
In quella sede tutti gli interessati sono stati informati in modo dettagliato circa i passi intrapresi, in particolare sul progetto di massima e il coinvolgimento finanziario a carico dei privati.
Nel corso della riunione è stato consegnato un formulario da ritornare all'Azienda nel quale i proprietari dovevano esprimersi sulla loro adesione o meno sul progetto e sulla ripartizione dei costi.


3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PREVENTIVO DI SPESA

Il progetto definitivo, elaborato dalla SES di Locarno secondo le indicazioni fornite dall'Azienda elettrica di Fusio, prevede la costruzione di una nuova cabina di trasformazione sul fondovalle nelle vicinanze della linea aerea 16 kV di proprietà della SES, e di una rete di distribuzione completamente interrata nelle zone interessate. Sebbene leggermente più costosa rispetto a delle linee aeree, la distribuzione sotterranea ha il pregio di non avere nessun impatto ambientale, di avere dei costi di manutenzione praticamente nulli e, aspetto da non sottovalutare, permette una distribuzione di energia elettrica priva di interruzioni dovute a forti eventi naturali ( nevicate, temporali o trombe d'aria).

Il costo complessivo per la costruzione della cabina e delle linee principali è stato calcolato in fr. 340'000.- (IVA compresa) ed è cosi composto:

• preventivo SES Locarno del 09 giugno 2006
per la parte elettrica                                     fr. 243'731,20
• preventivo opere da impresario costruttore  fr.   92'943,25
• arrotondamento                                         fr.     3'325,55


4. PIANO FINANZIARIO E RIPARTIZIONE DEI COSTI

La sostenibilità del progetto e la ripartizione dei costi si basa sulle seguenti considerazioni:

o I possibili proprietari interessati al progetto sono 34.
o Gli stabili attualmente ristrutturati sono 19, ma altre domande di costruzione sono in corso;
o I proprietari che hanno fino ad ora dato la loro adesione al progetto, garantendo il 50% dell'investimento, sono 15.
o Il considerevole aumento del valore complessivo di tutta la rete di distribuzione.
o La maggiore cifra d'affari dell'Azienda per la fornitura dell'energia elettrica è quantificato in Fr. 8'500.- annui (+ 6% )
o L'importo a carico dell'Azienda deve essere considerato come anticipo che l'Azienda versa nel progetto e che successivamente potrà ammortizzare con le nuove domande di allacciamento.


Piano finanziario:

Partecipazione dei proprietari interessati      fr. 170'000.- (50%)
Contributo cantonale                                    fr.   50'000.- (15%)
Importo a carico dell'Azienda Elettrica Fusio fr. 120'000.- (35%)
                                                           _____________________

Totale investimento                                fr. 340'000.-


Il Municipio è convinto che il progetto risponda a esigenze concrete e, oltre ad un notevole valore aggiunto, getterà le basi per un ulteriore sviluppo della zona, creando inoltre le premesse per l'insediamento di qualche nuova residenza primaria.


Visto quanto esposto, il Municipio propone al Consiglio Comunale di

Risolvere:

1. È approvato lo stanziamento di un credito di Fr. 340'000.- destinato all'elettrificazione delle zone di " Castel - Soliva e Vacarisc" e il relativo piano finanziario.

2. Il Municipio è autorizzato a contrarre un prestito presso un istituto di credito alle migliori condizioni possibili.

3. Il credito decade se non utilizzato entro il 31.12.2008.


Il Municipio


Lavizzara, 03 ottobre 2006

stampa questo articolo