marted́ 16 luglio 2019

17/2009 Contributo APAV per mulini di Fusio

MESSAGGIO MUNICIPALE NO. 17/2009
Concernente lo stanziamento di un contributo di fr. 17'000.00 all'APAV per la seconda fase del progetto di restauro e valorizzazione dei mulini di Fusio

 

Signor Presidente,
Signore e Signori Consiglieri comunali,

nella seduta del 19 gennaio 2007, il Consiglio comunale ha concesso un contributo di fr. 20'000.00 all'APAV destinato a finanziare la prima fase del progetto di restauro e valorizzazione dei mulini di Fusio. I lavori, che hanno richiesto un investimento complessivo di circa 230'000.00 franchi, sono quasi conclusi e quest'estate si terrà l'inaugurazione dei restauri con la messa in funzione del mulino Lanscioni e la presentazione della falegnameria idraulica. Nel mulino Guglielmoni troverà spazio una ricostruzione didattica del manufatto e saranno esposte due tavole esplicative con la presentazione del progetto e l'elenco di tutti i finanziatori.

La realizzazione della prima parte del progetto ha permesso, sia di rifare tutti i tetti e i muri pericolanti, così da scongiurare il degrado delle macchine idrauliche, sia di conoscere e studiare meglio il complesso (classificato come bene culturale di importanza cantonale), in modo da mettere a punto con precisione il tipo di interventi da realizzare nella seconda fase dei lavori. In particolare, si tratterà di salvaguardare e valorizzare altri macchinari di pregevole valore storico e ormai quasi scomparsi nel resto del Cantone, quali la pesta (il cui albero è stato datato secondo il metodo della dendrocronologia al 1797) e la segheria ideata e realizzata da un falegname di Fusio tra il 1910 e il 1920. Da parte sua, il Comune di Lavizzara parteciperà al progetto non solo attraverso un contributo finanziario, ma anche mettendo a disposizione, a titolo gratuito, la vecchia centralina elettrica di Fusio, nella quale verrà allestito un punto informativo.

Una volta realizzata anche la seconda fase dei lavori, la cui durata è prevista sull'arco di circa due anni, il complesso artigianale sarà completamente recuperato e valorizzato, arricchendo in modo importante il nostro patrimonio culturale e dando la possibilità al pubblico di visitare un insieme di macchine idrauliche forse unico in Ticino, composto da:

• una falegnameria costruita tra il 1910 e il 1920, con diversi macchinari che funzionavano grazie alla forza idrica;
• una segheria risalente allo stesso periodo;
• una pesta del 1797 (unica in Ticino);
• un mulino a ruota orizzontale;
• un punto informativo allestito nella vecchia centralina elettrica di proprietà del comune di Lavizzara.

Si ricorda che per informazioni di dettaglio relative alla seconda fase degli interventi di recupero è possibile consultare il progetto presso la Cancelleria comunale.


In base ai dati forniti dall'APAV, l'investimento complessivo per portare a termine la seconda e ultima tappa dei lavori ammonta a fr. 158'413.00 (come indicato nel preventivo allegato al presente messaggio), cui vanno aggiunti fr. 5'988.60 di scoperto della prima fase.

Il Municipio, vista l'importanza dell'opera e tenendo conto delle ricadute positive che essa potrà avere a livello culturale e di richiamo turistico, propone perciò al Consiglio comunale di voler

risolvere:

1. È concesso all'APAV un contributo di fr. 17'000.00 per la seconda fase del progetto di restauro e valorizzazione dei mulini di Fusio.
2. L'esecutivo è autorizzato ad accedere alle riserve finanziarie esistenti oppure, se del caso, a contrarre il prestito necessario presso un istituto di credito alle migliori condizioni di mercato.
3. Il credito decade se non utilizzato entro il 31.12.2010.


Per il Municipio

Il Sindaco: Michele Rotanzi

Il Segretario: Bruno Giovanettina

 


Lavizzara, 12 maggio 2009

 

 


Il messaggio è demandato alla Commissione della gestione per l'allestimento del relativo rapporto.

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