domenica 26 marzo 2017

Risoluzioni del Consiglio Comunale del 05.02.2010

RISOLUZIONI DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE
DEL 5 FEBBRAIO 2010

Il Consiglio comunale di Lavizzara nella seduta ordinaria del 5 febbraio 2010 ha adottato le seguenti

risoluzioni:


1. Appello nominale: sono presenti 14 consiglieri comunali su 20

2. È approvato il verbale della seduta del 13 novembre 2009

3. È approvato il conto preventivo 2010 della gestione corrente del Comune di Lavizzara, che prevede complessivamente un'entrata di fr. 1'732'700.-- e un'uscita di fr. 2'770'450.-- con un fabbisogno d'esercizio di fr. 1'037'750.--.

4. È approvato il conto preventivo 2010 della gestione corrente dell'Azienda acqua potabile di Lavizzara, che prevede complessivamente un'entrata di fr. 168'700.-- e un'uscita di fr. 172'000.-- con un disavanzo d'esercizio di fr. 3'300.--

5. E' approvato il conto preventivo 2010 della gestione corrente dell'Azienda elettrica e TV di Fusio, che prevede entrate per fr. 450'000.--, uscite per fr. 57'200.-- con una maggiore entrata di fr. 392'800.--.

6. E' concesso il credito di fr. 1'110'000.00 destinati alla sostituzione delle condotte di adduzione e alla costruzione di una microcentrale da inserire nell'acquedotto di Soveneda.

7. È adottata la variante di piano regolatore della sezione di Peccia, località Cortignelli, che prevede lo stralcio del vincolo di posteggio pubblico P9 (art. 63 NAPR) che interessa parte del mappale 217 RFD e la formazione di tale vincolo su parte del mappale 774 RFD, così come indicato nella relazione di pianificazione e nel relativo piano delle zone. L'area del mappale 217 RFD attualmente vincolata per il posteggio P9 viene attribuita alla zona residenziale R2. Il Municipio procederà alla pubblicazione della variante, come previsto dall'art. 34 LALPT, e la sottoporrà al Consiglio di Stato per l'approvazione.

Ai sensi dell'art. 75 LOC le risoluzioni sono soggette a referendum entro un mese dalla data di pubblicazione le risoluzioni no. 6 e 7.

Contro le risoluzioni può essere interposto ricorso al Consiglio di Stato, giusta l'art. 208 LOC, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione.

Per il Consiglio comunale:
Il Presidente
Romano Vedova

stampa questo articolo