Patriziato di Broglio
Patriziato di Broglio
Il territorio del Patriziato di Broglio si estende su 1294 ettari, di cui il 52% coperto da boschi, il 44 % improduttivo, il 3% prati e campi e l'1% ca. occupato da insediamenti. Il punto più basso (a 650 m s/m) si trova alla confluenza del Ri Vall Màla con il fiume Maggia e il più elevato sulla cima dello Zücar (Monte Zucchero) a 2735 m s/m.
L'amministrazione patriziale di Broglio si compone di:
Presidente Piero Donati Tel. 091 755.14.98
Vice presidente Luca Donati Tel. 091 755.10.67
1 membro Gianluigi Donati Tel. 091 755.10.26
2 supplenti Franca Donati, Gabriella Rotanzi
Segretaria Rita Donati Tel. 091 755.14.01
Gli alpi di proprietà del Patriziato sono tre:
- Tomeo situato nell'omonima valle. Lo sfruttamento alpestre di questa zona è cessato all'inizio degli anni cinquanta ed ora viene estivato un centinaio di pecore. A corte Grande, in vicinanza del laghetto, si trova un rifugio che può ospitare 6-8 escursionisti. Nei prossimi anni è previsto un ampliamento.
- Vaccariscio situato sul versante sinistro della frazione di Fusio, che assieme all'alpe Mognola del Patriziato di Fusio, viene sfruttato con una quarantina di mucche e 200 capre. Dal 2002 al 2007 i due alpi hanno fatto l'oggetto di una ristrutturazione che oltre a ammodernarne le attività legate alla produzione del formaggio, intende valorizzarne le caratteristiche storiche, culturali e turistiche, grazie alla presenza di un acquedotto di sasso, di una cascina-museo e di altre preziose testimonianze del passato.
- Brunescio situato sul versante destro delle frazioni di Prato e Sornico. Il suo sfruttamento è assicurato da una trentina di mucche e 150 capre. Dei 50 diritti d'erba di questo alpe il Patriziato di Broglio ne possiede 38, il Patriziato di Prato 8 e quello di Sornico 4. Anche questo alpe ha fatto l'oggetto di una ristrutturazione negli anni dal 1995 al 1998.
Il Patriziato di Broglio è proprietario dell'edificio posto sulla strada cantonale che in passato accoglieva la scuola, la sede dell'ex comune di Broglio ed altri locali destinati ai bisogni della popolazione. Esso possiede pure un edificio in località Ronsgia con un appartamento ed alcuni locali di servizio.
Dall'analisi dei registri parrocchiali risulta che nel 1600 le famiglie residenti a Broglio erano ben 29: Adamini, Bernardi (anche De Bernardis), Brusati, Correggioni (Corengioni), De Giorgis, Del Grand, Della Maria, Donadini, Donatus (Donato), Franciscis (Francischi, Franceschini, Francischoli, Francisconi), Grandi (Grandis), Grassi, Joclio (Joclii, Joclius), Mazza, Molinini , Padovani, Pedranti, Pescatore, Pometta, Sartoris (Sartoribus), Stornino, Testa, Tondinus, Tonii (Tonini, Tontii), Tonzini, Toscanei (Toscanello), Zanis (De Zanis, Zannis, Zanetis), Zochetis e Zop (Del Zop).
Nei secoli successivi molte di queste famiglie si sono estinte o comunque non risultano più presenti a Broglio e a fine ottocento ne ritroviamo otto, e cioè: Dellamaria, Donati, Francesconi, Mazza, Pedranti, Pometta, Tonini e Zoppi. Attualmente le famiglie patrizie residenti a Broglio sono i Donati, i Tonini e gli Zoppi.
Il Patriziato di Broglio conta 86 fuochi con 219 patrizi iscritti nel catalogo elettorale (stato al 31.12.2005).
Nel 2006 il Patriziato di Broglio ha pubblicato un ricco e approfondito repertorio dei nomi di luogo che localizza e descrive oltre 700 toponimi. Questa pubblicazione può essere ottenuta al prezzo di fr. 30.-, rivolgendosi all'Amministrazione patriziale.


