Pubblicazione dei nomi di luogo (toponimi) del comprensorio di Peccia
Pubblicazione dei nomi di luogo (toponomi) del comprensorio di Peccia.Era una sera del mese di gennaio del 2007 , la Lavizzara era da poco un unico comune, quando ricevo una telefonata da Fusio. Dall'altro capo del filo vi era la signora Heidi Dazio la quale mi invitava a salire da lei per parlarmi di un progetto. Ammetto che a quel momento la signora Dazio era per me una persona quasi sconosciuta, e mi chiedevo quale potesse essere il motivo di tale richiesta.
Ed è così che, alcuni giorni più tardi, con la curiosità che ormai mi rodeva dentro, busso alla sua porta. Mi apre una donna in là con gli anni, il suo sguardo è sereno e lasciava trasparire la saggezza e il sapere di chi ha vissuto una vita intensa. Ci accomodiamo nella "stua", locale tipico delle nostre abitazioni rurali, con pavimento e pareti rivestite in legno. Qua e là, suppellettili arredavano con gusto il locale. In un angolo, la "pigna" riscaldava la stanza, come faceva da tempo immemore, diffondendo un leggero odore di fumo.
Dopo alcuni convenevoli, la signora Dazio inizia il suo racconto e, addentrandosi pian piano nei dettagli, mi permette finalmente di dare una forma concreta alle congetture che mi ero fatto in quei giorni.
Si trattava di un lavoro di ricerca sui nomi di luogo del comune di Peccia. Lavoro che lei aveva portato a termine molti anni prima, rimasto poi nel cassetto per tutta una serie di motivi. Alcune motivazioni rimasero per me incomprensibili, ma capii che tutto quel materiale era un'occasione unica per far rivivere persone, luoghi e tradizioni. Guardando quei fogli dattiloscritti e ingialliti dal tempo, mi resi conto di quanto la memoria dell'uomo fosse insufficiente per conservare il passato. Alcuni di quei nomi rievocavano la mia infanzia, quando bambino, con i miei genitori ci andavo per fieno o strame oppure a pascolare le mucche, eppure di qui luoghi, in me, non vi era più traccia.
Promisi alla signora Heidi e a me stesso che avrei fatto il possibile affinché quel patrimonio storico e culturale non andasse perduto ma, trasmesso alle generazioni future, potesse sfuggire al logorio che il tempo esercita sui nostri ricordi.
Con la pubblicazione dei toponomi di Peccia, riscattiamo il nostro passato, riportando alla luce luoghi scomparsi o prossimi a cadere nell'oblio.
Rivolgo un sincero grazie e tutta la mia ammirazione alla signora Heidi Dazio. Senza di lei, Peccia avrebbe perso per sempre una parte della sua storia.
Un sentito ringraziamento ai signori Stefano Vassere e Bruno Donati per la disponibilità e il grande lavoro svolto, senza il quale la pubblicazione non sarebbe stata possibile, al signor Delfino Giovanettina per aver messo a disposizione le sue conoscenze del territorio nel lungo e paziente lavoro di verifica e controllo degli oltre 1000 nomi di luogo e al Patriziato di Peccia per la collaborazione e il sostegno finanziario.
Un grazie particolare va infine al Municipio di Lavizzara, che con grande sensibilità ha finanziato questa pubblicazione e nel contempo si è impegnato a completare la stampa di tutti i nomi di luogo dei comuni di Brontallo, Menzonio e Prato-Sornico, trasmettendo così alle prossime generazioni la storia, le tradizioni e la cultura della Lavizzara.
Michele Rotanzi, ottobre 2008
Pubblicato sul volume dei toponomi di Peccia


