Inaugurazione centro scolastico della Lavizzara
Signor Consigliere di Stato,
Signori Gran Consiglieri,
Autorità comunali, patriziali e religiose della Vallemaggia,
Egregio Signor Ispettore,
Care concittadine, cari concittadini, care maestre e cari bambini,
È con un misto di felicità e di emozione che vi do il più cordiale benvenuto anche a nome dei miei colleghi di Municipio per l’inaugurazione di quella che possiamo senz’altro definire l’opera più importante realizzata in valle in questi ultimi decenni.
Dal 2004, anno dell’aggregazione, abbiamo avuto molte occasioni per incontrarci e festeggiare avvenimenti che, tra le altre cose, hanno anche modificato l’aspetto esteriore della nostra valle. Pretesti più che giustificati, segno di una grande “voglia di fare” per ridare alla nostra comunità quell’entusiasmo e quella progettualità da tempo pericolosamente sopiti, affinché il nostro patrimonio storico e spirituale non andasse perduto attraverso lo spopolamento.
Il 22 settembre 2002, con il voto che ha sancito la nascita del nuovo comune, ci siamo assunti il compito di traghettare la nostra valle verso il futuro. Ma per realizzare i sogni e non deludere le aspettative che tutta la comunità riponeva nel nuovo ente, bisognava prendere delle decisioni rapide, mirate e incisive.
Decisioni non sempre facili, a volte sofferte, prese con la consapevolezza che forse non saranno sufficienti per garantire alle generazioni che verranno la possibilità di vivere e crescere i propri figli in valle.
La realizzazione del centro scolastico è stato uno degli obiettivi fondamentali dell’aggregazione. Centralizzare e riunire sotto lo stesso tetto i nostri giovani significava dare un senso di concretezza alla fusione, ma soprattutto una speranza di sopravvivenza alla nostra comunità.
In questo edificio i nostri bambini si incontreranno, giocheranno, faranno amicizia e impareranno a conoscersi. Condividere con i coetanei dell’intera valle questi momenti sarà un occasione importante della loro vita e rafforzerà senza dubbio il senso di appartenenza ad una comunità allargata, sviluppando il legame affettivo e di coesione necessari per raccogliere le sfide future.
È con questo sentimento di speranza che oggi mi rivolgo a voi, consapevole che il senso di identità che nascerà in loro da questa crescita in comune sarà determinante per il futuro della nostra valle.
Il Municipio, per rafforzare l’importanza di quest’opera, ha voluto realizzare una struttura polivalente con indirizzi e destinazioni non unicamente legate alla scuola. Nel centro che oggi inauguriamo, e che potrete visitare, hanno trovato una sede adeguata i nostri pompieri, come pure i nostri operai con i magazzini comunali, una sala multiuso che da sempre mancava in Valle, la centrale termica di quartiere inaugurata lo scorso autunno e abbiamo aggiunto una ventina di posteggi in più, di cui sette coperti.
Addirittura quest’area potrebbe assumere il ruolo di polo regionale per lo svago e lo sport se il Gran Consiglio Ticinese prima e il nostro CC dopo confermeranno i crediti necessari per la copertura della pista di ghiaccio. Dopo un lungo iter burocratico durato sei anni il progetto del centro sportivo di Lavizzara potrebbe presto diventare una realtà, abbiamo infatti ricevuto proprio ieri la conferma che il CdS preparerà un messaggio all’indirizzo del legislativo cantonale per la richiesta del finanziamento necessario. Colgo l’occasione per ringraziare il CdS Gabriele Gendotti come pure tutti i suoi colleghi e la sezione del promovimento economico nella persona del suo direttore Arnoldo Coduri per l’importante sostegno ricevuto .


